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S.O.S. Patrimonio Culturale Immateriale

Durata totale del progetto: 1 anno - da gennaio 2008 a gennaio 2009

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S.O.S. Patrimonio Culturale Immateriale

S.O.S. Patrimonio Culturale Immateriale

L’idea da cui è nato il progetto dell’UNPLI è scaturita dall’entrata in vigore, il 30 maggio 2006, della “Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”, dell’UNESCO. Nella convenzione, all’articolo 2, viene fornita la seguente definizione: “si intendono per Patrimonio Culturale Immateriale pratiche, rappresentazioni, espressioni conoscenze e i saperi –come strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale.


Tale patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione è costantemente ricreato dalla comunità e dai gruppi interessati in conformità al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia, e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo così il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana”.

Con queste parole finalmente si riconoscono come patrimonio dell’umanità da tutelare anche le tradizioni orali intese come veicolo del sapere, le arti, le pratiche sociali, i riti e le feste, l’artigianato tradizionale, la conoscenza e le pratiche concernenti la natura e l’universo.


L’attività svolta istituzionalmente dall’Unpli dal 1962, anno della Sua costituzione, ha perseguito proprio questi scopi contribuendo ad accumulare un’enorme esperienza del nostro Ente in questo campo.

Proprio in base alla nostra esperienza – ha detto il presidente dell’Unpli, Claudio Nardoccisiamo in grado di utilizzare questo patrimonio non solo a favore della cultura ma proprio per rispondere alle emergenze sociali di località colpite da fenomeni di disagio sociale”.


Lo scopo primario è quello di recuperare, archiviare e tutelare il nostro straordinario “Patrimonio culturale ed immateriale”. Le Pro Loco sono associazioni diffuse su tutto il territorio nazionale che continuano da oltre un secolo questa attività.

Salvaguardare l’inimitabile ed irripetibile bagaglio culturale dell’Italia per puntare al rilancio sociale e turistico attraverso iniziative sostenibili, sensibili all’ambiente e rispettose delle tradizioni locali. Questo l’obiettivo del progetto “SOS Patrimonio Culturale Immateriale” realizzato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con il Ministero delle Politiche Sociali.


L’iniziativa dell’Unpli rappresenta il primo progetto operativo strutturato in maniera capillare sul territorio italiano grazie alla distribuzione geografica delle circa 6.000 associazioni Pro Loco aderenti.

Tutto il materiale raccolto (video, foto, pubblicazioni, ecc.) è stato archiviato presso la Bibliomediateca delle Pro Loco di Civitella d’Agliano (VT).
L’Unpli si candida così ad essere la prima associazione italiana in grado di poter raccogliere ed archiviare sistematicamente lo sterminato patrimonio culturale italiano e di rispondere allo stesso tempo alle emergenze sociali di tante piccole località, ricche di cultura ma troppo spesso abbandonate a sé stesse.